Arriva in Italia il programma per donne leader: CIYO – Ho un appuntamento con me stessa

CIYO Italia - Ho un appuntamento con me stessa Finalmente arriva anche in Italia il programma globale per donne leader, unico nel suo genere, CIYO – Coming Into Your Own: Ho un appuntamento con me stessa.

• 23-26 settembre 2013 • CIARAMITI RETREAT- Casa Meraviglia • Tropea, Calabria •

Che cos’è Coming Into Your Own (CIYO) – Ho un appuntamento con Me stessa?
E’ un programma globale, unico nel suo genere, di sviluppo personale e di leadership per donne leader.Molte donne scoprono che nel loro lavoro hanno sviluppato solo una parte di chi sono, mentre hanno lasciato indietro aspetti vitali di se stesse, oppure raccontano di sentirsi vuote, burned out oppure non hanno fiducia in se stesse malgrado abbiano raggiunto significativi successi all’esterno.

Questo settembre unisciti ad un esclusivo piccolo gruppo di donne leader che osano affrontare il proprio lavoro con presenza, coraggio ed amore.

All’Appuntamento con me stessa approfondirai il tuo essere leader donna. Incontrerai donne che scelgono la libertà di essere chi sono veramente. Che vogliono progettare la vita che vogliono vivere, che vogliono essere.fiduciose in se stesse e vogliono essere coraggiose e audaci! Attingerai alla forza della comunità, creerai un tuo contesto per le tue intenzioni e per le tue azioni … perchè… un vero cambiamento richiede vere partnership. Unisciti ad una comunità di donne dinamiche. Applicherai nuovi skills che ti preparano a modellare il futuro del tuo progetto, dell’organizzazione, della comunità, della tua vita.

• Tutte abbiamo qualcosa da imparare e qualcosa da insegnare •

Vieni pronta a condividere la tua storia personale e la tua esperienza. Qui a CIYO – Ho un appuntamento con me stessa siamo tutte persone che imparano continuamente e che allo stesso tempo abbiamo tanto da insegnare. “Everyone is both learner and teacher”.

Il programma CIYO – Ho un appuntamento con me Stessa, coinvolge le dimensioni fisiche, intellettuali, emozionali e spirituali di ognuna. Guardiamo come ogni donna ha guidato la sua vita privata e professionale, quali sono state le sue lotte e i suoi successi.

• Skill building •

CIYO – Ho un appuntamento con me stessa utilizza un processo simbolico innovativo per percepire l’attuale momento attraverso quattro posizioni fondamentali di leadership (Intuizione, Verità, Prospettiva, Scopo) e lo riformula in modo da rilasciare il potenziale latente. Lavoriamo insieme per identificare le sfide attuali, affrontiamo le barriere per andare oltre e per oltrepassare la soglia… Tutto questo in un ambiente che sostiene, un ambiente confidenziale e nutriente.

• Comunità •

I nostri gruppi sono intenzionalmente piccoli per fare sì che le conversazioni siano personali, i dialoghi ricchi e che il potere di trasformazione del cerchio possa emergere. Il container di CIYO – Ho un appuntamento con me stessa è strutturato ma è anche emergente, è insegnamento ma è anche apprendimento alla pari, è riflessione ed è azione, realtà, soggettività, immaginazione, sensibilità e spontaneità. E’ un ambiente confidenziale che invita, che nutre, che provoca, che emoziona e arricchisce.

• Quota di partecipazione •

Quota di partecipazione:

  • Imprese (oltre 10 dipendenti) EUR 1.600 + Iva
  • Amministrazioni Pubbliche, No-Profit, microimprese (fino a 10 dipendenti) EUR 1.000 + Iva
  • Privati EUR 600,00 + Iva

Donazione (opzionale) Dai l’opportunità a chi ha problemi per la quota facendo una donazione.

Scarica la locandina (pdf) Nella locandina troverai le informazioni sulle quote e le informazioni sulla faculty.

Ulteriori informazioni su Ciaramiti Retreat – Casa Meraviglia

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Iscriviti online con Eventbrite

Tu con te stesso: il tuo spazio di ricerca come leader consapevole

tu con te stesso: lo spazio di ricerca del leader consapevoleGli incontri di Leader Consapevole hanno bisogno di un tuo spazio di ricerca personale. Lo so benissimo, sia per esperienza a livello personale che nel mio lavoro con i gruppi. Per facilitarti – e facilitare tutti noi che stiamo già percorrendo il nostro sentiero interiore –  a seguire la tua strada e per sostenerti in questo tuo (mio, nostro) bisogno di crearti questo spazio di ricerca abbiamo ideato gli incontri “Tu con te stesso: il tuo spazio di ricerca come  leader consapevole“.

E  così proseguono i nostri incontri. Si sta formando un piccolo gruppo e questo è molto bello. In Calabria, nelle nostre aree, questo tipo di incontri è molto difficile, c’è tanta diffidenza!

Ti ricordo che la ricerca è sempre personale e nessuno può farla per te o al tuo posto, ma l’essere in un gruppo ti aiuta moltissimo: perchè crea il contesto giusto affinchè tu possa davvero prenderti il tempo e lo spazio per la tua ricerca personale.

“Ahi, ahi, ahi, essere in un gruppo? No grazie!” Quante persone lo dicono e forse lo dici anche tu. Ma c’è la possibilità di creare un gruppo “protetto” dove puoi provare ad abbandonare la tua paura e la tua diffidenza nei confronti degli altri, soprattutto se ti rendi conto che siamo tutti sulla stessa barca. E ti assicuro, quello che scoprirai, sono delle esperienze fantastiche, che ti arricchiscono incredibilmente e ti danno tanta forza per proseguire nella tua strada, la TUA, non quella di un altro.

Quante volte hai voglia di ritirarti, di prenderti il tempo per guardarti dentro, per capire tutto quello che ti sta accadendo, per ritrovare quel luogo di silenzio dentro di te per ritrovare un tuo giusto modo di essere e di agire?

Bene: questi incontri di Tu con Te Stesso ti aiutano in questo. E’ chiaro che ci vuole CORAGGIO per guardare le proprie emozioni, e farlo IN GRUPPO; ci vuole CORAGGIO per accogliere la propria vulnerabilità e mostrarla anche agli altri. Ci vuole CORAGGIO per mostrarci come siamo davvero, in modo autentico, agli altri.

E anche se io penso che sia fondamentale essere autentici, sempre, in ogni occasione, è bene imparare a farlo in piccoli passi, in un gruppo ristretto, in un gruppo protetto, dove siamo tutti nella stessa barca, dove abbiamo tutti un pò paura di mostrarci nella nostra fragilità, nella nostra vulnerabilità, non solo di fronte agli altri, ma anche e soprattutto di fronte a noi stessi. E’ l’intimità con noi stessi che cerchiamo. E possiamo coltivare quest’intimità con noi stessi. Come coltivare una pianta o un fiore prezioso nel nostro giardino.

Partecipa ai nostri incontri! Vuoi iscriverti ora? Clicca qui.

Tu con te stesso: il tuo spazio di ricerca come leader consapevole

  • Le tue emozioni
  • Come ti senti?
  • Riconosci validità alle tue emozioni
  • Coltiva l’intimità con te stesso
  • Impara la lingua dei tuo stati interiori

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Come pensi? Credi che l’altro sia ok?

io sono ok, tu sei okProseguiamo la nostra riflessione su come pensiamo e sull’esplorazione dei nostri modelli mentali. Ricordiamoci che il secondo incontro di Leader Consapevole ha il focus sui pensieri e sui modelli mentali.

Abbiamo già visto in un post precedente che i modelli mentali sono delle lenti colorate invisibili attraverso cui guardiamo il mondo e che chiaramente influenzano il nostro comportamento e il nostro modo di agire.

I modelli mentali più frequenti sono due e sono l’uno opposto all’altro.

Il primo modello mentale è “Io sono ok, tu sei ok“;

il secondo modello mentale è “Io sono ok… e tu no!“.

Fred Kofman (Business Consapevole) dice che il modello mentale del io sono ok e tu sei ok è un modello di mutuo apprendimento, mentre il secondo, il io sono ok… e tu no!, è un modello di controllo unilaterale.

Perchè è così importante esplorare il proprio modello mentale? Perchè dal modello mentale io poi agisco.

tu non sei okE se penso che tu non sia ok, io cercherò di controllarti, mi metterò in difesa (perchè mi devo difendere da te che mi potresti attaccare personalmente se non la pensi come me e se non vedi le cose come me). Mi comporterò da “controllore”, dice Fred Kofman.

Invece il modello del io sono ok e tu sei ok ha delle conseguenze  totalmente diverse: nel pensare – ed essere convinto – che tu sia ok, mi metto in una posizione di apertura nei tuoi confronti. Se io sono ok (e questo vuole dire che ho una certa autostima) e anche tu sei ok, non è necessario che io combatta contro di te per dimostrare che detengo l’unica verità. A questo punto posso cominciare a lavorare per integrare il tuo punto di vista. Per questo Kofman parla di “mutuo” apprendimento.

Egli spiega (pag. 214): “Il modello di mutuo apprendimento si basa su tre assunti:

1. “La mia razionalità è limitata”: “i miei modelli mentali condizionano le mie percezioni e le mie interpretazioni. Il mio punto di vista è sempre parziale, pertanto non posso avere alcuna certezza su come siano le cose o su come dovrebbero essere in futuro. Le mie convinzioni sono solo delle ipotesi che possono essere sempre contraddette” .

2. il secondo assunto è che “le prospettive sono complementari“. “Poichè gli altri posseggono differenti modelli mentali, potranno vedere le cose in maniera differente dalla mia. Sulla base di ciò, potranno fornirmi dei dati che miglioreranno il mio punto di vista”.

3. il terzo assunto è: “gli errori sono opportunità per imparare“. “Un difetto può essere una grande fortuna. Un errore può essere quindi l’opportunità di esaminare e migliorare il processo che l’ha creato”.

E ora ti pongo la domanda: da quale modello mentale agisci? Osserva una situazione che ti sta a cuore oppure semplicemente osserva una situazione che stai vivendo con un’altra o più persone, non importa quale.

E chiediti: “Che cosa penso dell’altro?” Penso che abbia ragione? Che abbia torto? Ti metti in posizione difensiva? Senti che ti devi difendere da qualche cosa? Ritieni che lui/lei (l’altro) sia “ok”???

Prova ora ad immaginare come sarebbe la situazione se tu agissi dal modello mentale opposto. Cambierebbe qualcosa? Cosa cambierebbe? Ma in un primo momento non è necessario fare questo passo, vedere come sarebbe se lui/lei fosse ok. E’ molto più importante diventare consapevole di come penso. Questo è il primo passo. Penso che lui/lei sia ok o non ok?

Questo è un passo fondamentale per il leader consapevole. Non devo sempre cambiare le cose. Nei nostri incontri noi vogliamo arrivare a percepire come pensiamo.

Iscriviti ai nostri incontri di Leader Consapevole!

Una reazione automatica nella società di oggi è di re-agire ai problemi: perchè è necessario invece rallentare e “presence”

Questo video parla del processo U: Una reazione automatica nella società di oggi è di re-agire e di saltare subito all’azione non appena vediamo un problema. Il guaio è, quando facciamo così, che spesso ci stiamo occupando non con il reale problema, ma semplicemente con i sintomi, e, come conseguenza, rendiamo le cose molto peggio di quanto non siano già. Ravi Tangri (della comunità di Art of Hosting Meaningful Conversations, nel Leadership180.net) spiega il bisogno di rallentare, di “slow down” la nostra risposta, in modo da potere percepire (“to sense” in inglese) la completa portata della situazione e di “pre-sense”, “pre-percepire” potremmo dire in italiano, percepire anticipatamente quale azione dobbiamo veramente fare così da potere agire in modo saggio invece di agire semplicemente reagendo.
Da “The Art of Hosting Meaningful conversations”. Il video è in inglese.

http://www.vimeo.com/11443502

Our knee-jerk reaction in today’s society is to re-act and jump to action as soon as we see there’s a problem. The trouble is, when we do that, we’re often not dealing with the real problem – just the symptoms – and as a result, we often make things far worse than they already are. In this Leadership180.Net, Ravi Tangri explains the need to slow down our response so we can sense the full scope of the situation and pre-sence what action we really need to take, so we can take wise action raather than just action.

Il video di ALIA Authentic Leadership in Action Europe

Il video di ALIA Institute, Authentic Leadership in Action, dove ho partecipato al corso di Leadership Intensive questa primavera 2012.

C’è un futuro che sta nascendo che dipende da noi

Il futuro emergente, il futuro che sta nascendo, dipende da noi.

Proseguiamo con le riflessioni riguardo al Leader Consapevole. Quando ci colleghiamo alla realtà più grande, che ci sta intorno, ci rendiamo conto che – sia che noi facciamo qualcosa o che noi non facciamo niente – questa realtà non sta semplicemente seduta e rimane ferma, ma si sta trasformando, sta nascendo, sta emergendo, con noi o senza di noi. Il futuro emergente, il futuro che sta nascendo, dipende da noi.

c'è un futuro che sta nascendo che dipende da noi

Allora, se facciamo a livello individuale, che tradotto in parole spicciole significa poi fare  in prima persona, allora una volta fatto il passo della responsabilità incondizionata, ci rendiamo conto che questo futuro che sta emergendo dipende da noi. In quel momento si crea una certa connessione tra noi e questo futuro.

Quello che succede in quel momento è che la tua non è più una partecipazione passiva, ma diventa una tua partecipazione attiva.

Ma non è così semplice come sembra: forse è più preciso dire che c’è un potenziale per questa connessione tra te e il futuro che sta emergendo, se scegli di accedere a questo potenziale.

Collegarsi al futuro significa collegarsi al potenziale. Che sia il potenziale, il futuro a livello collettivo, di un territorio o di un’organizzazione o a livello personale non cambia la sostanza.

La frase che ne esce fuori è: io posso fare qualcosa per ciò che sta nascendo. Tu puoi fare qualcosa per ciò che sta nascendo.

Dalla passività si entra nella partecipazione attiva; anche se all’inizio questa partecipazione attiva è una potenziale connessione. Ma è il primo passo.

Qual è l’esperienza personale che fai in questi momenti a livello psicologico?

Incontri quella parte di te che ti porta e ti guida verso il futuro, verso il tuo futuro, e verso un mondo che può diventare realtà con la tua vita.

Il passo che fai è quella di smettere di reagire al passato e ti apri al futuro. Ti apri al tuo futuro come persona, ti apri al tuo futuro come organizzazione, ti apri al tuo futuro come territorio, ti apri al tuo futuro come mondo.

Quando fai questo passo interiore, di aprirti al tuo futuro, parliamo di “momento generativo

apriti in modo attivo al futuro

(Vedi qui i dettagli degli incontri di Leader Consapevole a Tropea)

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La pratica del Leader Consapevole

La leadership consapevole è una tappa obbligata per tutti coloro che sono interessati al futuro emergente della società, in particolar modo della leadership nella teoria e nella pratica.

“Il fattore limitante per la trasformazione non è una mancanza di visione o di idee, ma un’incapacità a percepire in modo profondo il mondo intorno a noi e dentro di noi”. (Otto Scharmer, Teoria U)

Partecipa al nostro prossimo incontro: http://www.eventbrite.com/event/1222848573?ref=ebtnebregn

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